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Sismica e prevenzione antincendi per la sicurezza degli impianti gas

Il DECRETO 30 giugno 2021 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio di impianti di distribuzione di tipo L-GNL, L-GNC e L-GNC/GNL per autotrazione alimentati da serbatoi fissi di gas naturale liquefatto. (21A04148) (GU Serie Generale n.166 del 13-07-2021) nell’ (link) Allegato 1 “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti fissi di distribuzione carburante per autotrazione di tipo L-GNL, L-GNC e L- GNC/GNL alimentati da serbatoi fissi di gas naturale liquefatto” riporta al punto 2.2:

2.2 Le attrezzature e gli insiemi costituenti l’impianto devono essere specificamente costruiti ed allestiti per l’installazione prevista, secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni comunitarie e nazionali per ridurre al minimo la possibilita’ di perdite di prodotto anche in caso di eventi di origine naturale (ad esempio eventi sismici, alluvione e vento). Tutte le componenti critiche dell’impianto (in particolare il serbatoio e il vaporizzatore con i relativi vincoli di fondazione e il terreno) e le linee di impianto devono essere sottoposte a verifica sismica. Inoltre si deve valutare la congruenza degli spostamenti differenziali tra le linee e le componenti critiche dell’impianto a cui sono connesse ed indicare le misure compensative. Per le verifiche si deve fare riferimento alle “norme tecniche per le costruzioni” in vigore al momento della presentazione del progetto al competente Comando dei vigili del fuoco. Sulla verifica in argomento sara’ utile acquisire apposita certificazione all’atto della presentazione della segnalazione certificata di inizio attivita’, redatta da un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’opera stessa alle “norme tecniche per le costruzioni”.

I componenti dell’impianto sono descritti nel medesimo allegato al punto 3:

3. Elementi costitutivi.3.1 Gli impianti fissi di distribuzione carburante per autotrazione alimentati da serbatoi fissi di gas naturale liquefatto possono comprendere, in relazione al tipo di impianto realizzato, i seguenti elementi costitutivi: a) serbatoio/i fisso/i; b) punto/i di riempimento; c) pompe adibite alla movimentazione del GNL; d) torcia fredda; e) scambiatore/regolatore di temperatura; f) pompe adibite al riempimento dei serbatoi fissi; g) tubazioni di collegamento; h) uno o piu’ apparecchi di distribuzione GNL e/o GNC; i) sistema di recupero gas di evaporazione del GNL (boil-off gas GNL), compresi eventuali serbatoi di smorzamento; j) vaporizzatori di GNL; k) locale contenente recipienti di accumulo; l) quadri elettrici di comando e controllo; m) compressori d’aria.

Richiamando alcuni punti già esposti in questo articolo (link), è importante ricordare come anche gli elementi cosiddetti “non strutturali” debbano essere progettati nel rispetto delle norme tecniche e quindi prevedendo le azioni sismiche tra le azioni sollecitanti. Infatti le norme tecniche riportano quanto segue:

NTC2018 7.2.4. CRITERI DI PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTIIl presente paragrafo fornisce indicazioni utili per la progettazione e l’installazione antisismica degli impianti, intesi come insieme di: impianto vero e proprio, dispositivi di alimentazione dell’impianto, collegamenti tra gli impianti e la struttura principale. A meno di contrarie indicazioni della legislazione nazionale di riferimento, della progettazione antisismica degli impianti è responsabile il produttore, della progettazione antisismica degli elementi di alimentazione e collegamento è responsabile l’installatore, della progettazione antisismica degli orizzontamenti, delle tamponature e dei tramezzi a cui si ancorano gli impianti è responsabile il progettista strutturale.

Conclude poi il paragrafo 7.2.4:

Deve essere limitato il rischio di fuoriuscite incontrollate di gas o fluidi, particolarmente in prossimità di utenze elettriche e materiali infiammabili, anche mediante l’utilizzo di dispositivi d’interruzione automatica della distribuzione. I tubi per la fornitura di gas o fluidi, al passaggio dal terreno alla costruzione, devono essere progettati per sopportare senza rotture i massimi spostamenti relativi costruzione-terreno dovuti all’azione sismica corrispondente a ciascuno degli stati limite considerati (v. § 7.3.6)

In conclusione possiamo osservare come la sicurezza antincendio degli impianti e dei serbatoi passi anche attraverso un’analisi della domanda sismica. Le NTC2018 forniscono elementi utili per questa valutazione che diventa fondamentale per evitare pericolosi “effetti domino” in caso di sisma.

Fonte immagine Pixabay

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